Intervento di cataratta in estate: si può fare?
Caldo, vacanze, mare e piscina: l’intervento di cataratta in estate va rimandato all’autunno? Ecco cosa serve sapere sulle cure dopo l’operazione nei mesi caldi.
Sì, l’intervento di cataratta si esegue in sicurezza anche in estate. La sala operatoria non ha stagioni, quindi le misure che prevengono l’infezione restano le stesse tutto l’anno. In estate conta soprattutto una regola: nei primi giorni non bagnate l’occhio e, per alcune settimane, evitate piscina, mare e hammam. Inoltre, se la vista limita la vita quotidiana, non c’è motivo di rimandare solo per la stagione.
La stagione influisce sull’intervento di cataratta?
L’operazione si svolge in una sala operatoria sterile, con una piccola incisione di circa 2 mm. Di solito si usa un’anestesia con sole gocce. Inoltre temperatura, umidità e pulizia della sala sono uguali in ogni periodo dell’anno. Per questo, per l’intervento in sé, non c’è differenza tra estate e inverno.
“La sala operatoria non ha stagioni. Potete operare la cataratta anche in estate; l’unica limitazione è non bagnare l’occhio per qualche giorno e non entrare in piscina o in mare per qualche settimana.”
— Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu, dal video
Si può operare la cataratta in estate?
Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu spiega in 1 minuto se si può operare la cataratta in estate.
In estate aumenta il rischio di infezione?
Dopo l’intervento, l’infezione all’interno dell’occhio (endoftalmite) è una complicanza molto rara ma seria. Si pensa che la luce del sole riduca i microrganismi intorno all’occhio. Tuttavia, a determinare il rischio non è la stagione, bensì le misure adottate durante l’operazione:
- Pulizia dell’area intorno all’occhio e della sua superficie con una soluzione antisettica prima dell’intervento
- Condizioni di lavoro sterili e materiale monouso
- Somministrazione di un antibiotico all’interno dell’occhio al termine dell’operazione
Uno studio multicentrico della Società Europea dei Chirurghi della Cataratta e Refrattivi (ESCRS) su 16.000 pazienti ha mostrato un rischio di infezione circa 5 volte più alto nei gruppi senza antibiotico (cefuroxima) nell’occhio a fine intervento. Oggi questa pratica è lo standard.
Intervento di cataratta in estate: come passa il primo mese?
La stagione non cambia il successo dell’intervento. In estate, però, bisogna aspettare qualche settimana prima di piscina e mare. Inoltre occorre proteggere l’occhio da sole e polvere.
- Calendario del primo meseLe gocce durano circa un mese. Nei primi giorni non si deve bagnare l’occhio. Per piscina e mare si consiglia di attendere alcune settimane.
- Consigli per l’estateOcchiali da sole, mani pulite e protezione dalla polvere rendono più comoda la guarigione nei mesi caldi.
Dopo l’intervento di cataratta in estate: cosa fare?
Da fare
- Usate le gocce agli orari indicati
- All’aperto indossate occhiali da sole con filtro UV
- Lavatevi le mani prima di mettere le gocce
- Bevete molto e non lasciate che il sudore coli negli occhi
- Programmate i controlli in base al piano vacanze
Da evitare
- Il contatto diretto dell’acqua con l’occhio nei primi giorni
- Piscina, mare, hammam e sauna nelle prime settimane
- Strofinare l’occhio
- Ambienti polverosi, ventosi e il getto diretto del condizionatore sul viso
- Partire per una vacanza lunga senza controlli
Per lavare il viso basta tenere l’occhio chiuso e passare un panno umido. Quanto a piscina e mare, la durata dell’attesa la stabilisce il medico, dopo aver verificato al controllo che l’incisione sia guarita. Ho spiegato la guarigione nei dettagli nella pagina sulla guarigione dopo l’intervento di cataratta.
Conviene rimandare l’intervento?
La cataratta di solito progredisce lentamente. Perciò qualche settimana di differenza nella programmazione non crea problemi. Tuttavia, se la vista ridotta rende difficili la guida, le scale o le attività quotidiane, non rimandate di mesi solo per la stagione. Inoltre, nelle cataratte avanzate e indurite l’intervento è tecnicamente più difficile.
Fatevi visitare senza aspettare
- Calo rapido della vista, visione doppia o abbagliamento eccessivo con le luci
- Difficoltà evidente alla guida o nella lettura
- Dolore e arrossamento nell’occhio con la cataratta
Domande frequenti
Sì. Le condizioni della sala operatoria non dipendono dalla stagione. In estate, però, bisogna aspettare qualche settimana prima di piscina e mare. Inoltre occorre proteggere l’occhio da sole e polvere.
Di solito dopo alcune settimane, quando al controllo si vede che l’incisione è guarita. Il tempo preciso lo stabilisce il medico durante la visita.
Sì, potete riprendere la vita quotidiana. Gli occhiali da sole con filtro UV riducono l’abbagliamento e proteggono l’occhio da polvere e vento.
In genere l’intervento di cataratta non impedisce di viaggiare in aereo. Basta pianificare il viaggio in modo da non perdere i primi controlli.
No, per il successo dell’intervento non c’è differenza. Il momento migliore è quando la vista inizia a limitare la vita quotidiana e potete venire con regolarità ai controlli.
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Fonti
- ESCRS Endophthalmitis Study Group. Prophylaxis of postoperative endophthalmitis following cataract surgery: results of the ESCRS multicenter study and identification of risk factors. J Cataract Refract Surg. 2007;33(6):978-988. doi:10.1016/j.jcrs.2007.02.032
- Kaya Ünsal S, Helvacıoğlu F, Sunay E. Biometric analysis and refractive outcomes of cataract surgeries performed by implantation of trifocal IOL. 35° Congresso ESCRS, Lisbona, ottobre 2017 (comunicazione).
Questo articolo ha scopo informativo per i pazienti e non sostituisce la visita e la valutazione medica. Il trattamento adatto a voi viene stabilito dopo la visita oculistica e le misurazioni. Data di pubblicazione: 25 settembre 2026.
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Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu · Veni Vidi Eye Clinic, Bağdat Cad. No: 257, Caddebostan – Kadıköy / Istanbul
