Occhio secco: malattia e trattamento
Occhio secco · Disfunzione delle ghiandole di Meibomio · Tappi lacrimali · Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu, FEBOS-CR · Veni Vidi Eye Clinic, Caddebostan – Kadıköy, Istanbul
L’occhio secco è una malattia cronica in cui l’alterazione del film lacrimale provoca bruciore, pizzicore, sensazione di sabbia, visione offuscata e, paradossalmente, lacrimazione. La causa più comune è l’ostruzione delle ghiandole di Meibomio nelle palpebre. Il trattamento è personalizzato con lacrime artificiali senza conservanti, cura delle palpebre, colliri antinfiammatori e, se necessario, tappi lacrimali.

Che cos’è l’occhio secco?
L’occhio secco (malattia dell’occhio secco) è una malattia cronica e multifattoriale in cui l’alterazione del film lacrimale porta a irritazione, infiammazione e visione fluttuante sulla superficie oculare. Secondo il rapporto internazionale TFOS DEWS II, alla base della malattia ci sono instabilità del film lacrimale, aumento della salinità delle lacrime (iperosmolarità), infiammazione della superficie e alterazioni nervose.
La sua prevalenza varia dal 5% al 50% a seconda della popolazione studiata; aumenta con l’età ed è più frequente nelle donne. L’uso prolungato di schermi, gli ambienti climatizzati e l’uso di lenti a contatto peggiorano i sintomi.
Che cosa causa l’occhio secco? Illustrazione del film lacrimale
Mostra gli strati del film lacrimale e l’equilibrio che si altera nell’occhio secco.
- Film lacrimale sanoIl film lacrimale ha tre strati: lipidico in superficie, acquoso al centro e mucinico, che lo aiuta ad aderire alla superficie.
- Occhio seccoLo strato acquoso si riduce o quello lipidico si altera; le lacrime evaporano rapidamente e la superficie si secca e si irrita.
- Ostruzione delle ghiandole di MeibomioQuando le ghiandole sebacee delle palpebre si ostruiscono, lo strato lipidico del film lacrimale si impoverisce; è una delle cause più comuni di occhio secco.
- TrattamentoLacrime artificiali, igiene palpebrale e impacchi caldi, colliri antinfiammatori e, se necessario, tappi lacrimali (punctal plug) vengono pianificati insieme.
Sintomi
- Bruciore, pizzicore, sensazione di sabbia e di corpo estraneo
- Visione offuscata che varia durante il giorno o migliora ammiccando
- Arrossamento, fotosensibilità, affaticamento visivo
- Lacrimazione paradossa: la superficie oculare che si secca produce per riflesso un eccesso di lacrime
- Intolleranza alle lenti a contatto; rapido affaticamento davanti allo schermo
Cause e tipi
- Occhio secco evaporativo (il più comune): l’ostruzione delle ghiandole di Meibomio nelle palpebre (blefarite e disfunzione delle ghiandole di Meibomio) riduce lo strato lipidico protettivo del film lacrimale.
- Carenza della componente acquosa: età, menopausa, sindrome di Sjögren e malattie reumatiche, alcuni farmaci (antistaminici, antidepressivi, antipertensivi, isotretinoina).
- Fattori ambientali e di stile di vita: uso di schermi (si ammicca meno), aria condizionata, vento, fumo di sigaretta, uso prolungato di lenti a contatto.
- Dopo chirurgia oculare: una secchezza temporanea può comparire dopo chirurgia refrattiva laser, cataratta o chirurgia palpebrale; per questo la superficie oculare viene valutata prima dell’intervento.
Diagnosi
La visita valuta il tempo di rottura del film lacrimale (BUT), la colorazione della superficie (fluoresceina e verde di lissamina), la quantità di lacrime (test di Schirmer), il margine palpebrale e le ghiandole di Meibomio; se necessario, esami come la meibografia e l’osmolarità lacrimale stabiliscono tipo e gravità della malattia.
Trattamento dell’occhio secco
Il trattamento viene pianificato per gradi in base alla persona e al tipo di malattia:
- Misure di base: lacrime artificiali in gocce e gel senza conservanti, pause dallo schermo (regola 20-20-20), umidificazione dell’ambiente, evitare il fumo.
- Cura delle palpebre: impacchi caldi, massaggio e igiene palpebrale per liberare le ghiandole di Meibomio.
- Trattamenti antinfiammatori: colliri immunomodulanti come la ciclosporina, brevi cicli di colliri cortisonici blandi e, in aggiunta, se necessario, antibiotici per bocca (doxiciclina/azitromicina).
- Conservare le lacrime: piccoli tappi (punctal plug) vengono inseriti nei puntini lacrimali perché le lacrime restino più a lungo sull’occhio.
- Trattamenti avanzati: colliri di siero autologo, trattamenti strumentali delle ghiandole di Meibomio e infine la cura di un’eventuale malattia sistemica di base.
Nonostante l’ampio uso di integratori di omega-3, lo studio DREAM su 535 pazienti ha rilevato che 3 g di omega-3 al giorno per 12 mesi non danno un beneficio significativo rispetto al placebo; gli integratori vanno quindi valutati caso per caso.
Consigli quotidiani per l’occhio secco
- Posizioni lo schermo leggermente sotto il livello degli occhi; ogni 20 minuti guardi a 6 metri di distanza per 20 secondi e ammicchi consapevolmente.
- Non diriga le bocchette di aria condizionata o riscaldamento verso il viso; se necessario usi un umidificatore.
- Con vento e sole indossi occhiali da sole avvolgenti.
- Beva a sufficienza e curi la regolarità del sonno.
- Se usa spesso i colliri, scelga prodotti senza conservanti (monodose).
Domande frequenti
L’occhio secco è spesso una condizione cronica; tuttavia con il giusto trattamento e le misure quotidiane i sintomi possono essere in gran parte controllati.
Le lacrime artificiali senza conservanti possono essere usate durante il giorno tutte le volte che serve. Usare colliri con conservanti più di 4–6 volte al giorno può irritare la superficie oculare.
Sì. Una superficie oculare che si secca può produrre per riflesso un eccesso di lacrime. La causa della lacrimazione si distingue alla visita; anche l’ostruzione delle vie lacrimali può dare sintomi simili.
Un occhio secco significativo va trattato prima. Una volta migliorata la superficie oculare, la chirurgia laser può essere pianificata con un metodo adatto; alcuni metodi sono più favorevoli per quanto riguarda l’occhio secco.
Si inserisce in pochi minuti in ambulatorio con gocce anestetiche; la maggior parte dei pazienti non avverte dolore e può essere rimosso se necessario.
Se bruciore, pizzicore, arrossamento, visione offuscata o fotosensibilità non migliorano in pochi giorni con le lacrime artificiali, serve una visita. In caso di dolore, forte arrossamento o calo improvviso della vista, occorre rivolgersi all’oculista senza aspettare.
Nella maggior parte dei casi l’occhio secco di grado lieve o moderato non compromette la vista in modo permanente. Senza trattamento, l’occhio secco comporta il rischio di irritazione della superficie oculare e di danni alla superficie della cornea. Per questo, se i sintomi persistono, i medici consigliano una visita e controlli regolari.
Guardando uno schermo si ammicca meno. Anche l’uso prolungato delle lenti a contatto comporta il rischio di seccare la superficie oculare. Fare pause regolari e umidificare l’ambiente aiuta a ottenere sollievo. Chi porta le lenti a contatto dovrebbe rivedere con il medico il tipo di lenti.
Bibliografia
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Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce una visita o una valutazione medica. Il trattamento più adatto viene stabilito dopo visita oculistica e misurazioni.
Valutazione dell’occhio secco
Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu · Veni Vidi Eye Clinic, Bağdat Caddesi n. 257, Caddebostan – Kadıköy, Istanbul, Turchia
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