Chirurgia refrattiva laser

In breve

La chirurgia refrattiva laser corregge miopia, ipermetropia e astigmatismo rimodellando la cornea con il laser. Si esegue in anestesia topica (con gocce), dura in genere 15–20 minuti per entrambi gli occhi e il paziente torna a casa in giornata. Scegliamo il metodo più adatto (SMILE Pro, No Touch, Femto-LASIK o Q-LASIK) in base a spessore corneale, difetto visivo e stile di vita.

Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu durante un trattamento con laser ad eccimeri – Veni Vidi Eye Clinic Caddebostan, Kadıköy, Istanbul
Contenuto medico e revisione: Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu, FEBOS-CR — Direttore del Dipartimento di Oftalmologia, Facoltà di Medicina dell’Università di Üsküdar Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026 Bibliografia

Che cos’è la chirurgia refrattiva laser?

La chirurgia refrattiva laser corregge miopia, ipermetropia e astigmatismo rimodellando con il laser la cornea, la superficie trasparente anteriore dell’occhio. È detta anche correzione laser della vista. L’obiettivo è eliminare o ridurre al minimo la necessità di occhiali o lenti a contatto.

Oggi si usano tre approcci principali: SMILE Pro, senza creazione di un lembo corneale (flap); No Touch (TransPRK), un trattamento di superficie in cui nessuno strumento tocca l’occhio; e le procedure LASIK (Q-LASIK e Femto-LASIK), in cui si crea un sottile lembo corneale. Le meta-analisi comparative mostrano risultati visivi sostanzialmente simili; la scelta dipende dalle caratteristiche del suo occhio.

Chirurgia refrattiva laser: quale metodo per chi?

MetodoCome si esegue?RecuperoParticolarmente indicato per
SMILE ProIl laser crea nella cornea un sottile disco di tessuto (lenticolo), che il chirurgo rimuove attraverso un’incisione di 2–4 mm; nessun flapRitorno alla vita quotidiana di solito il giorno dopo; la vista si schiarisce in pochi giorniMiopia e astigmatismo; tendenza all’occhio secco; stile di vita attivo
No Touch (TransPRK)Il laser ad eccimeri rimuove lo strato superficiale e applica la correzione in un’unica fase; nessuno strumento tocca l’occhioLo strato superficiale di solito guarisce in 2–4 giorni; nei primi giorni possono esserci bruciore e sensazione di sabbiaCornea sottile, sport di contatto, professioni a rischio di traumi oculari
Q-LASIKIl sistema Med-Logics ML7 LASIK crea il flap in circa 7 secondi con bassa aspirazione; edema minimo e cerniera temporale consentono un recupero rapido, poi il laser ad eccimeri rimodella il tessutoLa vista si schiarisce in 5–6 ore (recupero visivo rapido); poco doloreMiopia, ipermetropia e astigmatismo; occhi con topografia regolare e spessore corneale adeguato
Femto-LASIKUn laser a femtosecondi crea il flap e il laser ad eccimeri rimodella il tessuto sottostanteRecupero visivo rapido; poco doloreAmpia gamma di miopia, ipermetropia e astigmatismo; spessore corneale adeguato
Guidato da topografia / wavefrontAblazione personalizzata basata sulla mappa corneale o sulle aberrazioni ottiche dell’occhioDipende dal metodo utilizzatoCornee irregolari; ritrattamenti dopo interventi precedenti
Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu durante un trattamento SMILE Pro con il laser a femtosecondi – Veni Vidi Eye Clinic Caddebostan, Kadıköy, Istanbul
Il Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu alla piattaforma laser a femtosecondi.

Sono idoneo alla chirurgia refrattiva laser?

  • Età: almeno 18 anni; il periodo più adatto è di solito tra 18 e 40 anni.
  • Difetto stabile: il difetto non deve essere cambiato in modo significativo (oltre 0,5 diottrie) nell’ultimo anno.
  • Cornea sana: mappa corneale (topografia/tomografia) e spessore devono essere normali e occorre escludere il cheratocono.
  • Salute generale: non operiamo in gravidanza o allattamento; valutiamo con attenzione il diabete non controllato e alcune malattie reumatiche e immunitarie.
  • Salute oculare: occhio secco importante, blefarite o malattie intraoculari richiedono prima un trattamento.

Per difetti elevati non adatti al laser può essere preferibile una lente impiantabile (ICL) e, oltre i 45 anni o con cataratta iniziale, una lente multifocale.

In cosa consiste la visita preoperatoria?

La visita prima del laser dura circa 1,5–2 ore e comprende topografia e tomografia corneale, spessore corneale, misura della pupilla, test per l’occhio secco, rifrazione con e senza gocce cicloplegiche ed esame della retina. Chi usa lenti a contatto morbide deve sospenderle per un periodo prima della visita, perché possono alterare temporaneamente la mappa corneale.

Pianificazione sicura

Il Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu è membro del Comitato Scientifico di RLES AI, una piattaforma di supporto alle decisioni cliniche ai cui moduli per pianificazione laser, screening del cheratocono, riconoscimento delle alterazioni corneali da lenti a contatto e analisi dell’occhio secco ha contribuito. La decisione chirurgica spetta sempre al chirurgo; i sistemi di supporto aiutano a verificare in modo completo centinaia di misurazioni.

Prof. Dr. Fırat Helvacıoğlu durante un trattamento No Touch con il laser ad eccimeri – Veni Vidi Eye Clinic Caddebostan, Kadıköy, Istanbul
Durante un trattamento con laser ad eccimeri.

La chirurgia refrattiva laser è sicura?

Il principale aspetto di sicurezza è il rischio di ectasia, cioè indebolimento e sfiancamento della cornea. Uno degli indicatori di rischio più forti è la percentuale di tessuto alterato (PTA), che indica quanta parte della cornea il trattamento modifica. Uno studio caso-controllo ha esaminato 30 occhi che hanno sviluppato ectasia dopo la LASIK pur avendo una topografia normale. Nel 97% di questi occhi la PTA era del 40% o più (Santhiago et al., Am J Ophthalmol 2014). Per questo in ogni pianificazione si calcolano insieme spessore corneale, topografia e PTA e, invece di un piano rischioso, si sceglie un metodo più sicuro.

Occhio secco e aloni intorno alle luci di notte sono disturbi comuni e per lo più temporanei nei primi mesi. Gli studi PROWL, sostenuti dalla FDA negli Stati Uniti, hanno mostrato nel complesso una diminuzione dei sintomi di occhio secco dopo l’intervento. Negli stessi studi l’1–2% dei pazienti ha riferito di non essere soddisfatto dell’intervento (Eydelman et al., JAMA Ophthalmol 2017).

Costi della chirurgia refrattiva laser e informazioni per pazienti internazionali

Definiamo il costo dopo la visita, in base al metodo scelto, al trattamento di uno o entrambi gli occhi e alla necessità di una pianificazione personalizzata. La correzione laser della vista è un intervento elettivo e in genere non è coperta dall’assicurazione sanitaria.

Domande frequenti sulla chirurgia refrattiva laser

Il laser agisce solo per pochi secondi; l’intera procedura per entrambi gli occhi dura in genere 15–20 minuti. Dopo un breve controllo il paziente torna a casa in giornata.

Durante l’intervento non si sente dolore grazie alle gocce anestetiche. Dopo SMILE Pro e Femto-LASIK può esserci bruciore per qualche ora; dopo trattamenti di superficie come il No Touch, sensazione di sabbia e lacrimazione sono più marcate nei primi 2–3 giorni.

Nei pazienti con difetto stabile il risultato è in gran parte permanente. In pochi casi può comparire nel tempo un piccolo difetto; se la cornea lo consente si può eseguire un ritrattamento.

Bisogna avere almeno 18 anni e un difetto stabile nell’ultimo anno. Dopo i 40, con il calo della visione da vicino, si può valutare anche una lente multifocale invece del laser.

Visita e intervento si completano in pochi giorni. Dopo SMILE Pro e Femto-LASIK consigliamo circa 3–4 giorni per i controlli; dopo il No Touch circa 5–7 giorni fino alla guarigione dello strato superficiale. La maggior parte dei pazienti torna al lavoro d’ufficio entro 1–2 giorni dopo SMILE Pro e Femto-LASIK.

Non esiste un metodo migliore per tutti. I risultati visivi sono sostanzialmente simili; spessore corneale, difetto, professione e stato del film lacrimale determinano il metodo più adatto.

Bibliografia

  1. Wen D et al. Postoperative efficacy, predictability, safety, and visual quality of laser corneal refractive surgery: a network meta-analysis. Am J Ophthalmol. 2017;178:65–78. doi:10.1016/j.ajo.2017.03.013
  2. Shortt AJ, Allan BD, Evans JR. Laser-assisted in-situ keratomileusis (LASIK) versus photorefractive keratectomy (PRK) for myopia. Cochrane Database Syst Rev. 2013;(1):CD005135. doi:10.1002/14651858.CD005135.pub3
  3. Santhiago MR et al. Association between the percent tissue altered and post-laser in situ keratomileusis ectasia in eyes with normal preoperative topography. Am J Ophthalmol. 2014;158(1):87–95. doi:10.1016/j.ajo.2014.04.002
  4. Eydelman M et al. Symptoms and satisfaction of patients in the Patient-Reported Outcomes With Laser In Situ Keratomileusis (PROWL) studies. JAMA Ophthalmol. 2017;135(1):13–22. doi:10.1001/jamaophthalmol.2016.4587
  5. Shen Z et al. Small incision lenticule extraction (SMILE) versus femtosecond laser-assisted in situ keratomileusis (FS-LASIK) for myopia: a systematic review and meta-analysis. PLoS One. 2016;11(7):e0158176. doi:10.1371/journal.pone.0158176

Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce una visita o una valutazione medica. La scelta del trattamento più adatto avviene dopo visita oculistica e misurazioni.

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